Agosto viene spesso considerato un mese di pausa. Eppure le difficoltà, i dubbi e il bisogno di comprendere meglio ciò che si sta vivendo non sempre si fermano.
Può capitare di attraversare un momento di fatica, sentirsi confusi o percepire che qualcosa non va, senza riuscire ancora a dare un nome preciso a ciò che si sta vivendo. A volte non è chiaro se sia il momento di chiedere un aiuto psicologico, quale tipo di supporto possa essere più adatto o a quale professionista rivolgersi.
Per questo abbiamo scelto di dedicare una giornata gratuita di ascolto e orientamento psicologico.
L’iniziativa nasce per offrire uno spazio di confronto a chi sente il bisogno di fermarsi, raccontare ciò che sta vivendo e ricevere un primo orientamento.
Gli incontri non rappresentano l’inizio di un percorso psicologico e non comportano alcun impegno successivo. Possono però essere un’occasione per comprendere meglio il proprio bisogno e ricevere indicazioni sul percorso o sul professionista più adatto.
A chi è rivolta questa giornata?
Gli incontri in questa giornata sono rivolti a persone che sentono il bisogno di fermarsi e comprendere meglio ciò che stanno vivendo.
Possono essere utili, ad esempio, in presenza di:
- un momento di difficoltà emotiva;
- dubbi rispetto alla possibilità di iniziare un percorso psicologico;
- fatica nelle relazioni, in famiglia, nella coppia o nel lavoro;
- senso di blocco, confusione o disorientamento;
- bisogno di capire a quale professionista rivolgersi;
- desiderio di ricevere un primo orientamento rispetto alla propria richiesta.
Non è necessario arrivare all’incontro con una domanda già chiara. A volte il punto di partenza è proprio una sensazione ancora poco definita, che ha bisogno di essere ascoltata e compresa.
Qual è la finalità dell’incontro?
L’incontro di primo ascolto e orientamento nasce per offrire uno spazio breve (circa 15-20 minuti), individuale e professionale in cui poter raccontare ciò che si sta attraversando.
La finalità non è quella di iniziare subito un percorso, ma di:
- accogliere la richiesta della persona;
- mettere a fuoco il motivo del disagio o del dubbio;
- comprendere meglio quale tipo di supporto possa essere più coerente;
- orientare verso il professionista o il percorso più adatto;
- offrire una prima indicazione rispetto ai possibili passi successivi.
È uno spazio pensato per chi sente il bisogno di fare chiarezza, ma non sa ancora bene come formulare la propria richiesta.
Cosa accade durante l’incontro?
Durante l’incontro, la persona può raccontare liberamente il motivo della richiesta, il momento che sta attraversando e le difficoltà che sente più presenti. Il professionista ascolta, pone alcune domande utili a comprendere meglio la situazione e aiuta a dare una prima forma alla richiesta.
Al termine dell’incontro, verrà offerto un primo orientamento rispetto alle possibilità più coerenti con il bisogno emerso. Questo potrà includere, quando opportuno, l’indicazione di un percorso psicologico, psicoterapeutico o di un altro tipo di consulenza professionale, all’interno o all’esterno della rete di Spazio Mosaico.
Perché può essere utile un primo orientamento?
Spesso, quando si vive una difficoltà, non è semplice capire quale sia il tipo di aiuto più indicato.
Ci si può chiedere se rivolgersi a uno psicologo, a uno psicoterapeuta o ad un altro professionista. In altri casi, la persona sente che qualcosa non va, ma non riesce ancora a trasformare questa sensazione in una richiesta precisa.
Un colloquio di orientamento può aiutare a mettere ordine, distinguere i diversi aspetti della difficoltà e individuare una direzione possibile.
Anche un incontro breve può diventare uno spazio utile per sentirsi ascoltati, fare chiarezza e comprendere quale percorso possa essere più coerente con il proprio momento di vita.
Quando e dove si svolgerà?
Data: 8 agosto
Luogo: Spazio Mosaico — Boscoreale
Modalità: su appuntamento
Disponibilità: posti limitati

